Come Coltivare le Fragole Selvatiche

Descrizione: pianta erbacea perenne con lunghi rami sottili e striscianti, sono in grado di mettere radici ad ogni nodo ed è molto facile per questo farle propagare. Fusto corto e coperto di peli. Foglie tripartite e grossolanamente dentate.I fiori sono bianchi rosei con 5 petali, il vero frutto non sono le fragole ma i piccoli acheni scuri che ricoprono la superficie.

Dove si trova: in molti i boschi italiani e di tutto il mondo fino ad un altitudine di 1800m s.l.m.

Parti che si possono utilizzare: foglie, rizoma

Raccolta e conservazione: foglie in primavera, rizoma in autunno. Le foglie si fanno essiccare all’ombra e si devono conservare in un luogo asciutto. Il rizoma deve essere tolto a fine estate, si lavano e si dividono conservandoli all’asciutto dopo averli fatti essiccare al sole.

Applicazioni curative: aperitivi, diuretiche depurative, astringenti e antinfiammatorie

Usi in cucina: i frutti possono essere usati in macedonie , in gelati visto che sono molto più profumate delle fragole che coltivate.Mentre le foglie si usano per tisane rilassanti e rinfrescanti

Curiosità: Le fragole domestiche derivano da incroci commerciali con delle specie americane introdotte in Europa nel XVII secolo.

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